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HTC Smentisce La Cancellazione Di ICS Per Desire HD e Conferma Anche L’Update Per Desire S

Ricordate la notizia che abbiamo pubblicato l’altro ieri informandovi del fatto che l’operatore telefonico canadese Telus aveva diffuso un documento in cui rendeva nota la cancellazione dell’update ad ICS del Desire HD? Ebbene, ci eravamo lasciati con l’augurio di poter smentire tale indiscrezione, magari con una precisazione ufficiale di HTC.

Per fortuna, cosi è stato. Il colosso taiwanese ha rilasciato una dichiarazione ufficiale tramite un suo portavoce ai colleghi di Android Central, affermando che l’aggiornamento del Desire HD e del Desire S non è stato affatto cancellato. Il rollout di Android 4.0 per questi due device inizierà come promesso tra fine luglio e inizio agosto.

Per la precisione, l’update di Ice Cream Sandwich per il Desire HD dovrebbe arrivare entro fine luglio, mentre per il Desire S tra luglio e agosto prossimi. Dunque, come avevamo sperato e auspicato per tutti i nostri lettori in possesso del Desire HD, è arrivata la smentita ufficiale al documento pubblicato inopinatamente da Telus.

Resta però da chiarire il perché della diffusione di una notizia tutt’altro che verificata, addirittura con la spiegazione della cancellazione dell’aggiornamento a causa delle scarse performance del dispositivo riscontrate in fase di test di ICS. Mistero. L’importante è, in ogni caso, che HTC abbia provveduto in tempi ragionevoli a tranquillizzare i propri utenti.

 

Fonte: Android Central

Pubblicata la prima ROM AOSP con Android Jelly Bean per HTC Sensation

Dove non arriva HTC, arrivano gli sviluppatori. Se il caro “vecchio” HTC Sensation non vedrà (forse) mai Jelly Bean ufficialmente, nelle retrovie qualcosa si sta già muovendo, e arrivano grandi notizie per tutti i felici possessori di questo device (me compresa): sul forum di XDA è infatti comparsa una primissima custom ROM basata proprio su Android 4.1.1 Jelly Bean.
Si tratta ovviamente di un lavoro ancora tutto da sviluppare, giunto solamente ad una prima fase Alpha; se ci pensiamo in effetti attualmente non è molto il materiale su cui lavorare, ma la lista di elementi funzionanti è già piuttosto corposa, e include:

  • core system;
  • hardware acceleration;
  • vibrazione monitor;
  • memoria USB;
  • bluetooth;
  • multitouch;
  • accelerometro;
  • GPS (pare);
  • micro SD.
Fra le (parecchie) cose che ancora non funzionano, troviamo invece
  • radio;
  • connettività WiFi;
  • audio;
  • Google Now;
  • fotocamera;
  • sensore di luminosità;
  • luce di notifica e dei softkeys;
  • molte altre cose non specificate.

Sebbene il lavoro da fare sia ancora moltissimo, si tratta comunque di una grande svolta per l’ex top gamma HTC, anche perché se consideriamo che ufficialmente non ha nemmeno ricevuto la versione 4.0 della celebre interfaccia Sense, sono proprio poche le speranze di veder arrivare l’ultima versione del robottino verde direttamente da mamma HTC. Fortunatamente la community di sviluppatori dediti a questo terminale è numerosa e ben equipaggiata, nuovi importanti sviluppi non tarderanno ad arrivare per questo ambizioso progetto.
Ovviamente non si tratta di una ROM utilizzabile quotidianamente, al momento, essendo il lavoro solamente agli inizi; si tratta più che altro di una condivisione del progetto con gli utenti, anche per riuscire a trovare qualcuno di interessato che possa collaborare ai successivi sviluppi.
Ricordo infine che si tratta di una ROM AOSP pure Android, priva di interfaccia Sense; per vedere una custom ROM con Jelly Bean e Sense, sfortunatamente bisognerà aspettare un po’ di più, ma se nel frattempo volete seguire gli sviluppi di questo lavoro o, perché no, collaborare, trovate tutte le informazioni sul thread ufficiale di XDA.

HTC Desire HD: Cancellato L’Aggiornamento A ICS!!!

Brutte, bruttissime notizie per i possessori dello smartphone HTC Desire HD. Stando all’operatore di telefonia mobile canadese Telus l’aggiornamento alla versione 4.0 di Android sarebbe stato cancellato. A confermarlo un documento diffuso dalla stessa Telus in cui si legge chiaramente che l’update ad Ice Cream Sandwich per il Desire HD sarebbe stato cancellato a causa delle scarse performance riscontrate nella fase di test della nuova versione del robottino verde sul device del colosso taiwanese.

La cosa strana è che però, almeno al momento, il Desire HD è tuttora presente nella lista ufficiale dei terminali HTC che saranno aggiornati a ICS, con il periodo luglio/agosto previsto per la release dell’aggiornamento. Ora, è davvero strano che un operatore telefonico diffonda una notizia del genere, oltretutto dandola come certa, mentre HTC non ha ancora rilasciato alcuna comunicazione ufficiale in merito.

La speranza è che ci sia stato un errore, anche se potrebbe semplicemente trattarsi di un’indiscrezione trapelata dagli headquarters taiwanesi dell’azienda e pubblicata in anteprima da Telus. Se cosi fosse, è lecito aspettarsi un comunicato ufficiale in merito anche da parte della stessa HTC.

Se la notizia diffusa da Telus dovesse essere confermata, per i tanti possessori del Desire HD si tratterebbe di una inaspettata e deludente doccia fredda. Come sempre, non appena ci saranno degli sviluppi su questa vicenda noi di Just Android vi aggiorneremo all’istante. Per ora, chi possiede un Desire HD non può fare altro se non incrociare le dita e attendere buone nuove.

 

Fonte: Telus

Il Team PkMn si rinnova e diventa Venom, ecco la nuova ViperS per HTC Sensation

Di Team PkMn vi abbiamo già parlato in precedenza, per recensire le loro ottime custom ROM per HTC Sensation, il cui punto di forza sono sicuramente i ricchissimi Tweaks che permettono una personalizzazione del terminale quasi a 360 gradi.
A seguito di feedback negativi ricevuti dagli utenti riguardo il nome di tali ROM (Charmander e Charmeleon, nomi di due celebri Pokemon dell’omonimo cartone animato), gli sviluppatori hanno deciso di rinnovare completamente sia il proprio nome (da Team PkMn a Team Venom) che i propri logo e lavori, il tutto per una questione di professionalità: le critiche riguardavano infatti l’infantilità dei nomi scelti, soprattutto in virtù del fatto che il team avesse fatto di cartoni animati per bambini il proprio marchio.
L’innovazione ha però riguardato in primis il loro lavoro, in quanto nella nuovissima serie ViperS è stata introdotta una grande, importante novità: quando viene rilasciato un aggiornamento, gli utenti lo potranno ricevere sul terminale via OTA e flasharlo direttamente! Proprio come avviene per gli aggiornamenti originali di HTC.

Una comodità di tutto rispetto per gli utenti, che non si troveranno più a combattere con backup e ripristini, flash andati male, formattazioni non eseguite, e così via.
Altra grande novità è l’introduzione del Venom Hub: un vero e proprio market in miniatura realizzato e gestito dal Team Venom, dal quale è possibile scaricare pacchetti di icone per la Sense e per la statusbar (che, ricordiamo, sono applicabili grazie ai Tweaks), inviare feedback agli sviluppatori, visualizzare le pagine ufficiali del Team e soprattutto accedere alla sezione News, in cui è possibile restare aggiornati sull’avanzamento dei lavori, sulle ultime novità, e quant’altro.
La ROM, sulla scia dei lavori precedenti, si presenta stabile come una roccia, veloce e reattiva, sempre con la solita base dell’ancora sconosciuto HTC Ville C2. Vi sono tante novità introdotte con questa ROM, vediamole nel dettaglio:

  • Bricked kernel incluso, aggiornato alla versione 1.36;
  • RIL e radio aggiornati:
  • molte applicazioni e librerie aggiornate;
  • personalizzazione delle shortcut sulla lockscreen (via Tweaks);
  • supporto ai temi anche per la tab Extended Quick Settings;
  • completamente riscritto l’installer di pacchetti Android;
  • rotazione della lockscreen (via Tweaks);
  • fixato il Tethering WiFi;
  • migliorato il supporto per pacchetti di icone ADW;
  • migliorata qualità delle immagini;
  • possibilità di attivare Sweep2Wake via Tweaks;
  • fixato lo sblocco facciale;
e moltissimo altro ancora, soprattutto vari fix di alcune cose che non erano perfettamente funzionanti. Grazie alla risoluzione del bug di WiFi Tether, possiamo finalmente considerare questa ROM completa, adatta a tutti e ideale per un utilizzo quotidiano. Un lavoro davvero eccellente da parte di questo incredibile team, soprattutto in questo momento di stagnazione per Sensation: infatti le novità ultimamente sono state davvero pochissime, e difatti per questo nuovo aggiornamento (a cui sono seguiti aggiornamenti di altre ROM di altri cuochi) si è dovuto attendere quasi un mese intero. Come se non bastasse, pare ormai definitiva la rottura fra questo terminale e il celebre baadnewz, che a quanto pare non dispone più del Sensation che utilizzava come tester.
Speriamo quindi che il lavoro di questo Team prosegua nonostante le gradi difficoltà, anche se effettivamente pensando alla mole di ostacoli che gli sviluppatori hanno dovuto aggirare per portare la Sense 4.0 su Sensation, questa ROM è qualcosa di davvero incredibile, e vale davvero la pena provarla!

HTC: Profitti In Calo Del 57,8%!

Che ormai Samsung e Apple siano i dominatori incontrastati del mercato dei device mobile è sotto gli occhi di tutti. C’è poi la crisi di Nokia e quella di RIM (BlackBerry), due ex “big? della tecnologia “in movimento” che stanno attraversando un momento davvero duro.

A quanto pare però non sono sole. Infatti, anche HTC non se la sta passando benissimo. A darcene notizia in via ufficiale è lo stesso colosso taiwanese, che ha divulgato i dati finanziari relativi al secondo quarto del 2012. Ebbene, i numeri sono impietosi: nel Q2 dell’anno in corso HTC ha perso ben 250 milioni di dollari rispetto allo scorso anno. I profitti sono calati addirittura del 57,8%.

In molti, gli utenti in primis, imputano questa crisi improvvisa ai prezzi troppo alti degli smartphone dell’azienda del Taiwan, con la serie One che è considerata troppo cara. Va detto che, storicamente, i dispositivi di HTC sono tra quelli i cui prezzi restano quasi sempre invariati, senza scendere quasi mai se non in concomitanza con l’arrivo sul mercato delle nuove serie di prodotti.

Ovviamente, si tratta di ipotesi, mentre la realtà è soltanto quella di un altro grande nome del’industria della tecnologia mobile in difficoltà: colpa dello strapotere di Apple e Samsung?

 

Fonte: Android Authority

Nuovo Aggiornamento Disponibile Per HTC Sensation e Sensation XE

HTC ha rilasciato in queste ore, a sorpresa, un nuovo aggiornamento per i suoi smartphone ex top di gamma Sensation e Sensation XE. Io stesso, possessore del Sensation XE, ho ricevuto pochi minuti fa la notifica della disponibilità dell’update via OTA: ecco lo screenshot preso proprio dal mio smartphone.

Il peso del file è di 60.53 MB. Il changelog fornitoci dal colosso taiwanese parla di un miglioramento di sistema in generale, con in più nuove funzionalità e una maggiore qualità delle prestazioni del device. Ovviamente, il consiglio mio e della stessa HTC è di scaricare l’aggiornamento tramite una connessione wi-fi.

Per quanto riguarda il nuovo numero di release, quello del Sensation “liscio? è il 3.33.401.16. Invece, per il Sensation XE è il 3.33.401.106. A quanto pare, con l’installazione di questo update ci sarà anche un aggiornamento del modulo radio, per renderlo più performante. Una delle migliorie degne di nota riguarda l’accensione del dispositivo: è infatti sparita quella fastidiosissima “ottimizzazione delle applicazioni” che partiva ad ogni avvio del cellulare in seguito all’aggiornamento ad ICS.

Come sempre, invito tutti i nostri lettori in possesso di questi due smartphone a postare nei commenti qui sotto tutti i loro feedback positivi e/o negativi sul nuovo aggiornamento. Con la speranza che, come dico sempre, siano più i miglioramenti che i peggioramenti, va fatto comunque un plauso ad HTC, una delle pochissime aziende produttrici di device mobile che non si dimentica della propria utenza rilasciando aggiornamenti con una certa frequenza.

Basti pensare che proprio il Sensation è stato il primo dispositivo a ricevere ICS dopo il Galaxy Nexus.

HTC è intenzionata a portare Jelly Bean su alcuni dei suoi top smartphones

HTC è sempre stata di mentalità schietta e pragmatica con gli aggiornamenti. Che si trattasse di Gingerbread, di Ice Cream Sandwitch, o minor updates del genere, l’azienda è rimasta fedele ai suoi costumers e ha cavalcato la cresta dell’onda rilasciando aggiornamenti il prima possibile.

https://encrypted-tbn2.google.com/images?q=tbn:ANd9GcRZFepsxnbIchFTAHNa_Yi8RnN_jXQhuEDc96lIEiYb6z9tbxyagA

Non stupisce quindi che abbia annunciato la volontà di portare Jelly Bean ai suoi top di gamma, ed è lecito pensare che ne saranno contenti tutti i possessori di smartphone serie Hero, serie One, e magari qualche altro fortunato possessore di devices poco più datati. Dal punto di vista hardware non vedo limiti, basti pensare che Jelly Bean gira perfetta, e intendo proprio perfetta, sul Galaxy Nexus, che è leggermente più datato degli ultimi nati in casa HTC.

Intravedo qualche problema per quanto riguarda la UI e la HTC Sense. Però si sa, dai problemi nascono possibilità. Non mi stupieri di vedere una HTC Sense che migliora addirittura l’esperienza “burrosa” di Jelly Bean…

Spero solo che quest’annuncio serva da incentivo anche per le altre case (sì Samsung, ce l’ho con te) per non dimenticare i loro acquirenti e attivarsi all’aggiornamento dei loro devices… Il mio Galaxy SII freme alla possibilità di poter ospitare Android 4.1, spero di poterlo accontentare presto…

HTC “regala” ai fan il misterioso wallpaper di One X, ma…

Negli ultimi tempi, nelle immagini postate da HTC (International) sulle proprie pagine ufficiali Facebook e Google+ in cui figurava un One X, compariva anche un misterioso sfondo colorato, che non rientra però fra quelli stock della Sense 4.0, né di nessuna altra versione dell’interfaccia o altro terminale. Moltissimi utenti (me compresa, devo ammetterlo) ne sono rimasti affascinati, domandando nei commenti alle fotografie se qualcuno conoscesse il nome di tale wallpaper o sapesse dove reperirlo.
Nessuno degli utenti però, a quanto pare, sapeva darsi risposta; e difatti ci ha pensato la stessa mamma HTC a venire incontro all’unanime richiesta, pubblicando un link per il download dello sfondo proprio fra i commenti ad una delle fotografie postate su Facebook. Un gesto di grande cortesia da parte degli amministratori della pagina, che si sono perlomeno dimostrati attenti a quanto veniva chiesto loro da un numero crescente di persone.

Lo sfondo in questione è quello che potete vedere nell’immagine qui sopra, ed è scaricabile tranquillamente da Dropbox, messoci gentilmente a disposizione da HTC.
Purtroppo però circa un’ora fa una notizia meno piacevole si è invece concretizzata: sulla pagina Facebook di HTC Brasile è stata infatti ufficializzata con un post la chiusura di questo distaccamento sudamericano dell’azienda taiwanese, decisione maturata dopo “un’attenta analisi di mercato”. Il messaggio conferma anche la volontà di mantenere attivo il servizio clienti post-vendita, in quanto il ritiro dai mercati non deve in alcun modo comportare anche un calo di servizi per chi ha acquistato e possiede un terminale HTC. Curiosamente, in conclusione al post, l’azienda ci tiene anche a sottolineare che tale decisione non avrà alcun impatto sul business HTC fuori dal Brasile.

Come vi abbiamo già detto, speriamo che non si tratti di una chiusura definitiva nei confronti del Paese sudamericano, ma per il momento meglio limitarsi a ringraziare HTC per aver accontentato i suoi fan rendendo disponibile per tutti il wallpaper, gesto che, per quanto piccolo possa essere, fa comunque molto piacere.

HTC Sense, i limiti alla personalizzazione

L’interfaccia utente degli smartphone HTC, la tanto rinomata Sense, è da sempre croce e delizia per gli utenti, con i suoi pregi e difetti. Molti ne lamentano pesantezza e scarsa ottimizzazione, altri ne esaltano le qualità grafiche e le funzionalità eccellenti, qualcuno disdegna la grafica e qualcuno ne loda la fluidità. I pareri sono tanti e discordanti, ma è comunque innegabile che si tratti di una interfaccia di qualità, pur non essendo perfetta naturalmente; a mio modesto parere personale, le funzionalità sono davvero ricche, la fluidità molto buona e graficamente la trovo ineccepibile. I widget sono molto belli, le animazioni meteo davvero spettacolari, in particolar modo in questa ultima versione 4.0.
Ma, come ho già accennato precedentemente, non è tutto oro quello che luccica: sempre a mio avviso, per quanto io trovi bella e funzionale questa interfaccia, non posso fare a meno di notare sempre più quanto sia davvero poco personalizzabile.
In moltissimi adottano ROM cucinate e launcher alternativi, che sono soluzioni validissime, ma se si volesse semplicemente mantenere la propria Sense con un livello di personalizzazione più alto?
Partiamo innanzitutto dalla schermata di base: la stragrande maggioranza dei possessori di smartphone utilizza un orologio sulla homescreen principale, e difatti la nostra interfaccia ce ne mette a disposizione ben 19, di cui però undici hanno dimensione 4×3, il che significa occupare quasi tutto lo schermo. Come nel caso dello screenshot seguente:

Come potete vedere, l’orologio è molto grande, e lo spazio sulla home si riduce sensibilmente. Perché allora non dare la possibilità all’utente di scegliere la dimensione dell’orologio? Oltretutto esiste anche un bellissimo e particolare orologio analogico a numeri romani, con una fantastica animazione interna: l’utente vedrà quindi sulla propria home tale widget con gli ingranaggi in movimento, dovendo però sacrificare molto spazio! Bastava semplicemente introdurre la possibilità di ridimensionare questi orologi, o farli un po’ più piccini. Inoltre, se nessuno di quei diciannove ci soddisfa graficamente, che si fa? Si deve purtroppo ricorrere a widget esterni, come Fancy Widgets o Beautiful Widgets, e così via.
Altra nota dolente sono le famigerate cartelle:

Squadrate, senza bordo e con una croce sottilissima che divide le quattro anteprime visualizzate. Non esattamente un gran capolavoro di estetica insomma. Ma se launcher alternativi come Apex o Nova, permettono di cambiare lo stile delle cartelle con uno a nostra scelta con icone personali, con la Sense tutto questo non è permesso: il che significa che se necessitiamo di cartelle sulla nostra home, per avere più collegamenti rapidi sottomano, o ci accontentiamo di quelle stock, o ci rivolgiamo ad applicazioni di terzi, se non addirittura ad altri launcher. E a dirla tutta, quest’ultima opzione è un po’ scomoda se si vorrebbe solo avere uno stile diverso di cartella, senza cambiare interfaccia.
Stesso discorso per le icone: grazie a programmi come Desktop VisualizeR è sì possibile creare collegamenti con le nostre icone personali, ma per il resto della Sense? Non si può fare nulla: i pacchetti di icone e i temi, presenti a tonnellate sul Play Store per altri launcher, non sono supportati. Problema che su HTC Sensation è stato parzialmente ovviato dalla custom ROM PkMn 5, che grazie ai ricchi Tweaks regala anche la possibilità di cambiare icone tramite pacchetti, ma si dovrebbe cambiare l’intera ROM per usufruire di tale opportunità! Un impegno per molti troppo gravoso. Lo stesso discorso si applica alle icone della statusbar, sostituibili solo via Tweaks (su Sensation) o flashando appositi temi a parte (cosa che necessita, ovviamente, il root).
Altro limite sono le skin: di base esistono tre skin, HTC, Cielo Blu e Borgogna (rispettivamente verde, blu e magenta/nera), mentre su Sense 4.0 troviamo HTC (la classica con dettagli verdi), Alluminio (con dettagli blu) e Opaca (tutta nera). È possibile scaricarne altre da HTC Hub, il problema è che ve ne sono solo altre sei, effettivamente un po’ poche.

Come se non bastasse, non è detto che le skin pre-caricate vadano a soddisfare i nostri gusti, e anche in questo caso sarà necessario ricorrere a fonti esterne per avere una skin ulteriormente personalizzata.
Per il resto si tratta di piccole cose, come la possibilità di nascondere applicazioni inutilizzate (ma che non possiamo/vogliamo disinstallare) dal drawer, la scelta del tipo di sfondo (ossia se scorrevole o meno), le trasparenze, e così via.
Nulla da togliere, naturalmente, al grande lavoro che HTC fa per la realizzazione delle sue interfacce, ma un pizzico di elasticità in più sulla personalizzazione non guasterebbe, vista la grande possibilità che Android offre all’utente. La Sense è sicuramente eccezionale, quindi sarebbe un bel passo avanti per gli utenti poterla plasmare a proprio piacimento senza dover necessariamente passare per launcher alternativi, magari pure controvoglia! Sarebbe una grande apertura nei confronti dei propri utenti, e verrebbe sicuramente molto apprezzata da (quasi?) tutti.

Quote di mercato troppo basse, HTC lascia il Brasile

Troppo basse le quote di mercato raggiunte, appena lo 0,11% (alle spalle anche di Nokia, RIM e ZTE): per questo motivo la taiwanese HTC ha deciso di annullare il lancio della sua gamma One nel Paese sudamericano e di chiudere tutti gli stabilimenti presenti sul territorio, eccezion fatta ovviamente per i centri di assistenza, dato che la clientela, seppur si tratti di una minima parte, esiste.
A quanto pare l’azienda non è riuscita a prendere piede in Brasile, optando quindi per un ritiro completo dei propri prodotti dal mercato; del resto una quota di solo 0,11% non è sicuramente delle più incoraggianti, segno che i prodotti HTC non hanno fatto breccia fra i possessori di smartphone brasiliani, peraltro in costante aumento.

Ovviamente, pur essendo una svolta importante per l’azienda, non è detto che si tratti di una scelta definitiva, anche perché il Brasile, grazie alla recente stabilità economica, è entrato a far parte del gruppo dei Paesi emergenti in forte sviluppo, i cosiddetti “BRICS”: più che un mercato da cui fuggire, sembrerebbe piuttosto una grandiosa opportunità in cui investire! Probabile quindi che si tratti solamente di un ritiro momentaneo, dettato da una scelta di profitti che non decollavano in questo segmento di mercato, e che HTC faccia ritorno in futuro sul mercato brasiliano, magari con nuovi prodotti e puntando principalmente sulle fasce medio-basse: nonostante la grande espansione economica, la domanda per smartphone di fascia alta (come il One X e il One S, modelli su cui HTC ha puntato molto negli ultimi tempi) è ancora ridotta, quindi meglio fidelizzare la clientela con device non troppo eccessivi.
A questo punto non ci resta che attendere per sapere se mai l’azienda, in futuro, deciderà o meno di tornare sui suoi passi.

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