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HTC One X: Disponibile Nuovo Update Via OTA

Sono passate soltanto due settimane dal primo aggiornamento software ufficiale rilasciato da HTC per il suo potentissimo smartphone quad-core, il One X. Ebbene, dopo quattordici giorni ne è già disponibile un altro, sempre via OTA, del peso di 30 MB.

Si tratta della versione 1.29.401.7 e ad oggi il colosso taiwanese non ha ancora fornito un changelog esplicativo dei cambiamenti che questo update apporterà al cellulare. Alcuni utenti però nelle scorse settimane avevano segnalato ad HTC un fastidioso bug relativo al segnale wi-fi, che secondo i primi ad avere aggiornato con questa nuova versione software sarebbe sparito.

Insomma, sembrerebbe proprio che questo nuovo aggiornamento sia soltanto un bugfix. Da Softpedia.com inoltre, siamo venuti a conoscenza che altri possessori del One X che hanno effettuato l’update avrebbero notato dei miglioramenti alla temperatura dei colori del display, oltre ad altri problemi risolti riguardanti la app Calendario HTC e alcuni sfarfallii che affliggevano sempre lo schermo dello smartphone, spariti dopo l’aggiornamento.

Insomma, in attesa di conferme ufficiali, facciamo i nostri complimenti ad HTC per i tempestivi bugfix rilasciati per il suo super-smartphone! A differenza di altre aziende, quella taiwanese è sempre stata tra le più veloci a rilasciare aggiornamenti di correzione ai non pochi problemi software che spesso affliggono i terminali Android…

Fusione fra InsertCoin e OrDroid: ecco la CoinDroid!

Vi abbiamo già spesso ed ampiamente parlato degli ottimi porting di Sense 4.0 che stanno fiorendo per HTC Sensation, dalla OrDroid alla InsertCoin, ma ne esistono molte altre che non mancheremo di presentarvi in futuro. Di recente, due dei più famosi cuochi per questo terminale, baadnewz e Shnizlon, hanno deciso di fondere i loro lavori (InsertCoin e OrDroid), anche per permettere a baadnewz di concentrarsi un po’ di più sui suoi lavori per il nuovo HTC One X; il risultato è una custom ROM dalla stabilità eccezionale, pulita e veloce: la CoinDroid, oggi alla versione 1.1.0.

La collaborazione fra i due bravissimi cuochi è sicuramente un grande passo avanti per questo porting, che grazie al duro lavoro che è stato fatto in questi mesi è sempre più completo e funzionale. La ROM è davvero stabile, e si sposa alla perfezione con il Bricked kernel di Show-p1984, che ci garantisce non solo ottime prestazioni, ma anche una eccellente durata della batteria, grazie anche al nuovo governor Badass studiato apposta per una carica duratura.
I problemi che affliggono questo grande lavoro sono sempre i “soliti” a cui siamo ormai abituati: Internet Passthrough e radio FM ancora non funzionanti e il solito bluetooth che lavora solo parzialmente, di cui vi abbiamo già ampiamente parlato in un articolo precedente.
Preziosi come sempre i Tweaks integrati, che permettono fra le altre cose di far illuminare il display alla ricezione di un SMS/MMS, sostituire la lockscreen di HTC con la AOSP Lockscreen, selezionare quali voci mostrare nell’Advanced Power Menu, e tanto altro. Grazie ad Aroma Installer invece sarà possibile scegliere cosa si vorrebbe avere nella propria ROM (% nell’icona batteria, tastiera portrait senza frecce, addons T-Mobile, ed altre mods) e cosa no: ciò significa che tramite l’installer sarà possibile rimuovere le applicazioni di HTC che riteniamo inutili o che non utilizziamo mai, con un conseguente alleggerimento della ROM stessa.

Non c’è che dire, il porting è sicuramente molto ben fatto, adatto ad un utilizzo quotidiano e riuscito praticamente quasi sotto ogni aspetto. Purtroppo rimangono i già sopracitati (e fastidiosi) bugs che non si riesce a risolvere, ma non è il caso di disperare, visto che i nostri fidati cuochi stanno facendo di tutto per riuscire a trovare una soluzione! Se pensate di poter sopravvivere senza bluetooth, internet passthrough e radio FM, e volete dare nuova linfa al vostro terminale, correte a flashare questa ROM sul vostro Sensation, ne vale veramente la pena! La trovate nel relativo thread ufficiale sul celebre forum di XDA.

OrDroid 3.0.1, sensazionale porting di Sense 4.0 per HTC Sensation

Che il porting di Sense 4.0 da HTC One S a Sensation sia operativo, lo sappiamo già da tempo; da quando sono trapelate le prime rom ufficiali dei modelli di punta della famiglia One, i developers non hanno perso tempo e lavorano con costanza per offrire agli utenti prodotti sempre più perfezionati e funzionali.
In questi giorni circola una importante novità, per la felicità dei possessori di Sensation: è trapelata infatti una nuova base ufficiale di One S, e i cuochi non se la sono di certo lasciata scappare!

Da un paio di giorni i possessori di Sensation possono quindi montare sul proprio terminale anche l’ultima versione di RUU originale di One S, e in particolare oggi vi presenteremo una custom ROM molto ben fatta, frutto delle fatiche del bravissimo (e gentilissimo, a dire il vero) Shnizlon.
La sua OrDroid ha conquistato la fiducia di parecchi utenti che lo seguono con costanza sul forum di XDA, e giusto ieri il cuoco non ha deluso le aspettative dei suoi followers rilasciando un major update della sua ROM, che passa così dalla versione 2.2.0 (basata su RUU 1.53.401.2) alla versione 3.0.0 (basata sulla nuovissima RUU 1.70.666.1).
Il lavoro è particolarmente stabile e veloce, la ROM si presenta solida e adatta per un utilizzo quotidiano, nonostante i problemini che ancora la affliggono (vi avevamo già parlato in precedenza del bluetooth che un po’ funziona e un po’ no). Vediamone le caratteristiche principali:

  • presenza di Tweaks che permettono all’utente di personalizzare ancora di più il proprio terminale e di usufruire dell’Advanced Power Menu;
  • animazioni di avvio e spegnimento personalizzate;
  • HQ Camera versione 1.5 inclusa;
  • filtri Beats pienamente supportati e funzionanti;
  • supporto per gli utenti T-Mobile USA;
  • MMS pienamente funzionanti;
  • rimossi applicazioni e file inutili;
  • installazione interattiva tramite Aroma Installer, che permette all’utente di scegliere anche cosa voglia mantenere nel proprio terminale (fra le applicazioni di default di HTC) e cosa no;
  • Bricked kernel incluso, con possibilità di decidere i valori tramite Aroma Installer;
  • animazioni e rotazione in landscape della Sense pienamente funzionanti;
  • Face Unlock perfettamente funzionante;
  • aggiunta applicazione Youtube versione HD;

e moltissimo altro ancora!

Ma non è finita qui: la ROM ha infatti ricevuto proprio poche ore fa un aggiornamento, passando quindi dalla versione 3.0.0 alla 3.0.1. Pochi ma essenziali cambiamenti, volti a migliorare la qualità delle prestazioni del terminale e anche la durata in termini di batteria, che grazie all’ottimo connubio con il Bricked kernel di showp-1984 si sta rivelando davvero sorprendente.
Se siete alla ricerca di un porting stabile, con un ottimo supporto (come quello dato da Shnizlon che, ci teniamo a ribadirlo, è anche una persona molto cortese e disponibile) e aggiornamenti continui, la OrDroid potrebbe essere la “casa” giusta per voi. Vi rimando quindi al thread ufficiale sul forum di XDA, augurandovi un buon flash e…anche una buona notte! ;)

“Nuovo” smartphone HTC per il Giappone

Poco tempo fa vi avevamo presentato il quarto elemento componente della famiglia One di HTC, ossia il modello Evo, smartphone di fascia alta con supporto alle reti LTE messo in vendita dall’operatore Sprint negli Stati Uniti. Ma pare che le sorprese non siano finite: è stato infatti annunciato che l’operatore giapponese KDDI metterà in commercio la prossima estate un nuovo device targato HTC, destinato a rimanere solo per il mercato nipponico: si tratta di HTC J.

Sorpresi? E invece ora vi deluderemo perché in realtà non c’è nessuna novità: si tratta infatti di un One S “riveduto e corretto” con incluso il modulo WiMax per sfruttare le reti 4G giapponesi ad alta velocità, un design leggermente diverso nelle dimensioni e tre colorazioni disponibili, delle quali due diverse da quelle che vedremo qui in Italia (ossia bianca e rossa, più il classico nero). Ma la differenza che potrebbe far gola sono gli auricolari in dotazione: HTC J infatti sarà venduto abbinato ad un paio di cuffiette Beats Audio (cosa che in Italia avverrà solo per i modelli brandizzati Vodafone), con buona pace di chi temeva che non avremmo mai più visto uno smartphone HTC dotato di tali auricolari (come vi avevamo effettivamente detto in un precedente articolo).

Per il resto, le caratteristiche non variano di molto rispetto a quelle che siamo ormai abituati a vedere: display AMOLED qHD da 4.3 pollici a risoluzione 960×540 pixel, fotocamera da 8 Mpx con supporto alla videoregistrazione HD 1080p, fotocamera frontale da 1.3 Mpx, memoria interna da 16 GB più slot per micro SD, processore Snapdragon S4 dual core a 1.5 GHz, batteria da 1810 mAh e (curiosamente) una porta ad infrarossi. Il tutto, ovviamente, equipaggiato con Android 4.0 Ice Cream Sandwich e interfaccia Sense in versione 4.0.

Il terminale dovrebbe fare la sua comparsa sul mercato giapponese nei mesi estivi; nulla si sa sul prezzo, anche se ad essere sinceri fare una stima ad occhio basandosi sui prezzi di One S nel resto del mondo non è che sia poi così difficile ;)

HTC: In Cantiere Lo Sviluppo Di Processori Proprietari

HTC pensa in grande e vuole mettersi “in proprio? anche per quanto concerne la produzione dei processori. Evidentemente le fortune di cui stanno godendo Apple e Samsung, che già da tempo producono dei processori proprietari per i propri device, hanno fatto scuola.

Stando alle ultime notizie, l’azienda taiwanese avrebbe già stipulato un accordo con ST-Ericsson per creare i primi chipset targati HTC. Insomma, la dipendenza da aziende third-party sta man mano scomparendo tra i principali produttori di device mobile, visto che anche la Nokia ha deciso di produrre processori proprietari per tutti i suoi prossimi smartphone.

Evidentemente, tutto ciò non è altro che lo specchio fedele dell’acerrima concorrenza che si sta scatenando in questo mercato della tecnologia mobile, in cui tutti vorrebbero ritrovarsi a competere ad armi pari con i “colossi? Apple e Samsung. Il che è un fattore estremamente positivo, poiché l’utenza potrà beneficiare di una scelta molto più ampia tra dispositivi qualitativamente equivalenti, abbandonando la costrizione alla solita indecisione tra iPhone e Samsung Galaxy.

Resta da capire però che fine faranno le varie aziende produttrici di processori per device mobili come la Qualcomm, che potrebbero ritrovarsi abbandonate da chi invece finora ne ha fatto le fortune. Staremo a vedere.

Importante aggiornamento della ROM SmartDroid Resurrection per HTC Sensation

Circa un mese fa vi avevamo presentato una custom ROM tutta italiana per HTC Sensation, la SmartDroid Resurrection del bravissimo Memnoc. A tre settimane di distanza, ci sono importanti novità: la ROM, basata ricordiamo su Ice Cream Sandwich 4.0.3 e HTC Sense 3.6, è stata aggiornata con l’introduzione di importanti migliorie e una curiosa novità. La base e la versione della Sense sono sempre le stesse, ma sono state aggiunte parti estratte dalle ROM equipaggiate con Sense 4.0!

Grazie a questa ROM potrete quindi avere sul vostro Sensation la stabilità di una base ufficiale rilasciata da mamma HTC per questo terminale, con quindi tutte le funzioni pienamente attive, insieme ad un look davvero unico che farà apparire l’interfaccia 3.6 molto simile alla sua evoluzione 4.0. Non solo: oltre all’aspetto grafico, sono state integrate nella ROM anche altre caratteristiche ed applicazioni peculiari della Sense 4.0, quali:

  • l’orologio;
  • le skin;
  • le finestrelle pop-up;
  • la visualizzazione di applicazioni recenti (via Tweaks);
  • gli MMS;
  • i wallpaper di sistema;
  • i suoni di sistema;
  • la tastiera;
  • l’applicazione Dolby Mobile.

Più altre skin disponibili in “Skin Picker“.
Questa versione (la 3.1) include naturalmente anche altre importanti novità, che non riguardano questa speciale integrazione pensata per tutti coloro a cui piace molto la nuova interfaccia Sense, ma necessitano di avere il proprio telefono perfettamente funzionante sotto tutti i punti di vista (senza quindi i noti problemi causati dal porting delle RUU di One S!) e quindi sono in un certo senso “costretti” ad affidarsi alla Sense 3.6.
Vediamone i principali cambiamenti:

  • applicazioni interne aggiornate alle ultime versioni disponibili;
  • aggiornati Busybox e SU binary;
  • rimossi file inutili presenti nella RUU base;
  • aggiornato il Bricked Kernel (di show-p1984) alla versione 0.9;
  • migliori performance, velocità e stabilità assicurate.

Questa custom ROM è davvero unica nel suo genere, e in tutta onestà è davvero una grande idea che farà felici tutti i possessori di Sensation che ancora non vogliono utilizzare un porting di Sense 4.0 a causa dei bug tuttora presenti.
Se questo progetto vi incuriosisce e volete provare questo ottimo lavoro direttamente sul vostro terminale, trovate tutto ciò che vi serve, link per il download incluso, nel thread dedicato in sezione Development su XDA.
Buon flash a tutti! ;)

HTC One X, meglio non farlo cadere…

Sappiamo che per ogni terminale, soprattutto quelli più costosi, viene fatto un crash test che immancabilmente finisce su Youtube, per dimostrare agli utenti l’effettiva resistenza dello smartphone che si sono appena messi in tasca.
Ovviamente questi test non sono assolutamente da ripetere a casa, ma dubitiamo fortemente che qualcuno con un po’ di buon senso si azzarderebbe a provare cose del genere sul proprio terminale…specialmente se, come nel caso del One X, vi è costato 700 euro!!

I ragazzi di HTCPedia si sono presi questo onere per tutti i possessori di One X, e i risultati a dire il vero sono tutto fuorché incoraggianti…c’è da dire che a nessun terminale farebbe piacere cadere da più di un metro di altezza (specialmente se per tre volte di fila, come nel test di HTCPedia), ma HTC One X non ne esce bene per nulla: al terzo volo (il più doloroso) il device precipita dal lato dello schermo, che si crepa notevolmente in più punti. Dalle prime due cadute invece il telefono riporta solamente qualche piccolo segnetto sulla cover (che è quindi antimacchia, ma di certo non indistruttibile), ma non smette di funzionare: durante il test infatti c’è la videocamera in funzione e il terminale non smette di registrare il video nemmeno dopo la seconda caduta, che avviene da un’altezza notevole.
Pare però che nonostante il vetro crepato il cellulare non smetta di funzionare, ma ovviamente in quelle condizioni risulta del tutto inservibile!

Se siete curiosi di vedere il test con i vostri occhi, qui trovate il video del crash test…se ne sconsiglia la visione agli utenti particolarmente sensibili ;)

HTC: secondo un sondaggio gli utenti preferiscono minor spessore degli smartphone a batterie potenziate

Gli utenti preferiscono avere uno smartphone estremamente sottile piuttosto che uno con una batteria potenziata: è questo quello che rivela il Vice Presidente di HTC Product Strategy Bjorn Kilburn, ha recentemente rivelato che, attraverso una ricerca effettuata dalla stessa HTC, il quale ha fatto notare proprio questo particolare indice di gradimento dato dagli stessi utenti smartphone.

Particolare aspetto proprio perchè sembrerebbe  sinceramente strana la conclusione degli utenti visto i notevoli problemi di batteria degli smartphone moderni; lo stesso Kilburn ha fatto sapere che HTC sia comunque molto impegnata nello sviluppo e potenziamento delle attuali batterie che montano i loro smartphone.

Evidentemente la casa Taiwanese sta cominciando a rendersi conto che avere un oggetto che per la maggior parte dei casi (ma non tutti ovviamente) se non ottimizzato al meglio non arrivi a fine giornata con la batteria, rappresenti un notevole problema per tutta l’utenza telefonica.

Proprio per il motivo di cui sopra, HTC sta già lavorando per mettere in produzione batterie potenti “quasi” il doppio rispetto a quelle attualmente montate sugli smartphone con una capacità di ben 3000 mAh. Ricordiamo che in commercio ci sono già casecase quali Motorola con il Razr MAXX con batteria da 3300 mAh, oppure Huawei con l’Ascend D Quad XL e batteria da 2500 mAh.

Le nuove superbatterie non verranno installate su nessuno degli HTC One V, HTC One S ed HTC One X, i recenti nuovi smartphone di HTC presentati all’MWC di quest’anno.

Speriamo quindi che HTC si svegli presto e, sinceramente, non solo HTC, ma anche tutti gli altri.

L’azienda Mugen vorrebbe produrre batterie maggiorate per la serie One di HTC

La gamma di smartphone One di HTC ha sicuramente creato una grandissima attesa in molti fan del robottino verde di Google, che non vedevano l’ora di mettere le mani su uno dei nuovi gioiellini dell’azienda Taiwanese.
Ora che i modelli di punta (One S e One X) sono acquistabili, sia su internet che nei negozi fisici, stanno saltando fuori i primi importanti bugs segnalati dagli utenti, ma non solo: entrambi i modelli sono dotati infatti di batterie non rimovibili, e a dirla tutta non è che stiano mostrando delle prestazioni propriamente eccezionali.

La cosa ha giustamente lasciato molti clienti con l’amaro in bocca, in quanto si aspettavano molto di più da questi potenti cellulari in termini di durata batteria. Ovviamente la cosa risulta ancora più fastidiosa dal momento che le batterie sono, appunto, non sostituibili con altre più potenti; almeno fino ad ora.
L’azienda Mugen Power (già produttrice di batterie maggiorate per HTC Sensation, Samsung Galaxy S2 e molti altri terminali) ha infatti comunicato sulla sua pagina Facebook ufficiale che ha intenzione di produrre una linea di batterie maggiorate anche per la serie One, con tanto di kit e guida per permettere all’utente di smontare il proprio terminale e sostituire la batteria integrata con quella più potente.
Ecco il messaggio apparso sul popolare social network:

We are looking into making extended batteries for HTC One Series phones that come with internal batteries. An intrusion manual will be provided to the user on how to open the phone and replace the internal battery with our battery with extended capacity.

Un bel colpo per l’azienda insomma, ma anche una splendida notizia per tutti coloro che già possiedono uno di questi smartphone e non si trovano per nulla bene con la batteria integrata. Ovviamente ci auguriamo che smontare il terminale per sostituire la batteria non comporterà alcun tipo di rischio, e che si tratterà di una procedura che tutti potrebbero realizzare a casa propria. Sotto questo aspetto, la Mugen dovrà stare molto attenta a come giocare le proprie carte.

Meglio Uno Smartphone Sottile Che Una Batteria Longeva!

L’eterno dibattito continua. Meglio uno smartphone sottile ma con una batteria che a stento arriva a fine giornata o uno smarthpone più “grassottello? ma con una batteria maggiorata che dura di più?

Qualcuno potrebbe rispondere “Meglio un cellulare “magro? con una batteria sottile?. Ma sia sa, almeno per ora, è impossibile avere la botte piena e la moglie ubriaca. A quanto pare però HTC ha molto a cuore l’argomento tanto che, come ci riporta il sito TheVerge.com, ha commissionato un sondaggio proprio per scoprire cosa preferisce l’utente medio tra sottigliezza del device  e durata della batteria.

Ebbene, stando ai risultati della ricerca, la maggior parte delle persone intervistate ha dichiarato di preferire uno smartphone sottile rispetto ad uno più spesso ma con una batteria che dura di più. In seguito alle risultanze del sondaggio Bjorn Kilburn, vicepresidente di HTC Product Strategy, ha comunque annunciato che l’azienda taiwanese sta lavorando per creare uno smartphone con batteria più duratura ma che allo stesso tempo sia ergonomicamente sottile.

Ovviamente, tutti ci auguriamo che il giusto compromesso tra dimensioni del dispositivo e capacità della batteria venga trovato al più presto. Anche se a dirla tutta, dovremo molto probabilmente attendere ancora un bel po’…

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